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Aziende e infortuni stradali

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Aziende e infortuni stradali

da | Gen 20, 2015

Come abbiamo ricordato più volte, la questione degli infortuni in Itinere è sempre più presente tra le aziende di tutto il territorio nazionale. Riprendendo dati Inail più del 18% degli infortuni riconosciuti sono avvenuti fuori dall’azienda o “in itinere” e purtroppo questa  percentuale cresce fino al 57% nel caso degli incidenti con esito mortale. I decessi per incidenti in itinere, inoltre, risultano molto più frequenti nell’Industria e Servizi, dove rappresentano il 32% del totale.
Vi proponiamo uno stralcio di articolo, molto interessante, pubblicato su “Articolo 19bollettino di informazione e comunicazione, realizzato dal SIRS, per la rete di RLS delle aziende della Provincia di Bologna su questo tema:
“È necessaria un’efficace tutela mirata ai rischi professionali in accordo con il D.L. 81/2008 in modo da eliminare, minimizzare o controllare i rischi individuali al fine di evitare e prevenire gli effetti da essi derivanti.
Per analizzare al meglio il problema e trovare le soluzioni adeguate proponiamo alcuni punti su cui porre l’attenzione e a cui trovare delle risposte.

  1. a) Valutazione del rischio stradale. All’interno del documento di valutazione dei rischi è data attenzione e spazio a ciò che avviene fuori dall’azienda.
  2. b) Identificazione dei pericoli. Conoscendo i pericoli è possibile limitarli.
  • Stima dell’entità delle esposizioni
  • Stima della gravità degli effetti che ne possono derivare
  • Stima della probabilità che tali effetti si manifestino
  • Identificazione e valutazione del rischio
  • Definizione di un piano per la messa in atto delle misure individuate
  • Verifica dell’idoneità delle misure in atto
  1. c) Programma di informazione ed aggiornamento per quei lavoratori che utilizzano veicoli per lavoro, ad integrazione degli obblighi di legge (CQC, patentini, ADR). Una sensibilizzazione e formazione, al di là degli obblighi previsti dal Codice della Strada, aiuta a comprendere quanto possano incidere sulla buona guida fattori come lo stress psicofisico collegato al traffico, lo scarso riposo, i disturbi del sonno, una scorretta alimentazione, l’assunzione di sostanze e farmaci, i disturbi della vista.
  2. d) Presenza di un registro all’interno del quale annotare tutti gli incidenti stradali con la relativa dinamica. Questi possono essere analizzati in modo che sia possibile stabilire quale sia la migliore azione da intraprendere per evitare che si ripetano.
  3. e) Per le aziende che hanno una propria flotta, la presenza di una figura di riferimento o un registro per segnalare le anomalie tecniche dei veicoli.
  4. f) Per le aziende che hanno una propria flotta, la presenza di una scheda di manutenzione del mezzo.
  5. g) Per le aziende che effettuano trasporto di merce, la presenza di procedure per la corretta movimentazione dei carichi.
  6. h) Per le aziende che effettuano trasporto di merce, documenti che regolamentano la cooperazione con altri soggetti (clienti, subcontraenti presso cui le merci vengono ritirate o a cui vengono consegnate).”

FONTE: http://www.cittametropolitana.bo.it/lavoro/Engine/RAServePG.php/P/261611560308/T/Articolo-19
 

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