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Definizione di rischio e pericolo nella sicurezza

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Definizione di rischio e pericolo nella sicurezza

da | Gen 3, 2023

Il Testo Unico per la sicurezza (D.Lgs 81/08) differenzia in maniera sostanziale i termini di RISCHIO e PERICOLO.

L’art. 2, comma 1, lett. r) e s) del D.Lgs 81/08 infatti definisce:

  • pericolo: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni;
  • rischio: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione.

RISCHIO

Il rischio è un concetto probabilistico, è la probabilità che accada un certo evento capace di causare un danno alle persone. La nozione di rischio implica l’esistenza di una sorgente di pericolo e delle possibilità che essa si trasformi in un danno.

E’ anche definito:

  • Insieme delle possibilità di un evento e delle sue conseguenze sugli obiettivi (UNI 11230 – Gestione del rischio);
  • Combinazione della probabilità di accadimento di un danno e della gravità di quel danno (UNI EN ISO 12100 – 1);
  • Probabilità che sia raggiunto il livello potenziale di danno (Orientamenti CEE);
  • Il rischio è uno scostamento positivo o negativo da quanto atteso, collegato alla carenza di informazioni circa gli eventi, le loro conseguenze o probabilità (ISO 45001)

PERICOLO

Il pericolo è una proprietà intrinseca (dell’oggetto, situazione, sostanza ecc.) non legata a fattori esterni; è una sostanza, situazione, oggetto, che per le sue proprietà o caratteristiche ha la capacità di causare un danno alle persone.

E’ anche definito:

  • Causa od origine di un danno o di una perdita potenziali (UNI 11230 – Gestione del rischio);
  • Potenziale sorgente di danno (UNI EN ISO 12100-1);
  • Proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore (sostanza, attrezzo, metodo di lavoro) avente la potenzialità di causare danni. (orientamenti CEE);
  • Fonte di possibili lesioni o danni alla salute;
  • Fonte o situazione potenzialmente dannosa in termini di lesioni o malattie, danni alla proprietà, all’ambiente di lavoro.

DANNO

  • Qualunque conseguenza negativa derivante dal verificarsi dell’evento (UNI 11230 – Gestione del rischio);
  • Lesione fisica o danno alla salute (UNI EN ISO 12100 – 1);
  • Gravità delle conseguenze che si verificano al concretizzarsi del pericolo;
  • La magnitudo delle conseguenze M può essere espressa come una funzione del numero di soggetti coinvolti in quel tipo di pericolo e del livello di danno ad essi provocato.
  • Per danno si intendono le conseguenze correlate agli infortuni ed alle malattie professionali

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